2016/07/21

1971/07/21: I tre di Apollo 15 e il piano di volo


David Scott, comandante della missione Apollo 15. Nato il 6 giugno 1932 è diventato astronauta nel 1963. È alla sua terza missione nello spazio: nella prima, nel marzo del 1966, volò a bordo della Gemini VIII in coppia con Neil Armstrong, il primo uomo a camminare sulla Luna (foto AP15-S71-52276).



Il pilota del Modulo di Comando Alfred Worden. E' nato il 7 febbraio 1932 ed è entrato nel corpo degli astronauti nell'aprile del 1966. È al suo primo volo nello spazio (foto AP15-S71-52280).



James Irwin, il pilota del Modulo Lunare. Nato il 17 marzo 1930, è diventato astronauta della NASA nel 1966. È alla sua prima esperienza spaziale. Scenderà sulla Luna insieme al comandante Scott (foto AP15-S71-56478).




Andranno in auto sulla Luna - Ecco il programma (l'orario è quello italiano)

L'Apollo 15 partirà alle 15,34 del 26 luglio e allunerà alle 0,15 del 31 luglio. Alle 15,24 dello stesso giorno, mentre Alfred Worden (39 anni, maggiore dell'aviazione, riserva dell'equipaggio dell'Apollo 12) rimarrà in orbita di parcheggio al comando dell'astronave-madre Endeavour, il comandante della missione David Scott (39 anni, colonnello dell'aviazione, già in coppia con Armstrong sulla Gemini 8 , il volo che venne precipitosamente interrotto per un'incidente; pilota del modulo di comando dell'Apollo 9) e James Irwin (41 anni, tenente colonnello dell'aviazione, riserva dell'Apollo 12) cominceranno la prima delle tre "passeggiate" sulla superficie selenica.

Il programma di esplorazione è dei più difficili e rischiosi. I due astronauti dovranno compiere esperimenti nella regione Hadley-Appennini. Una zona con cime alte 4.000 metri. Non mancheranno le comodità, Scott e Irwin viaggeranno infatti a bordo di un'automobile, una Rover capace di sviluppare una velocità di 16 chilometri orari: sulla Luna però essa verrà lanciata al massimo, ad otto chilometri l'ora.

Una prima considerazione, Armstrong raggiunse il satellite della Terra con il più sofisticato e perfetto mezzo a disposizione dell'uomo: la capsula spaziale, poi dovette andare a piedi. Ora gli astronauti possono permettersi l'auto.

Scott e Irwin "passeggeranno" dalle 15,24 alle 22,24 del 31 luglio, dalle 12,24 alle 19,44 del 1° agosto e dalle 9,24 alle 15,24 del 2 agosto. E sempre sotto l'occhio delle telecamere.

Quaggiù saremo tutti al mare, ai monti. Con i televisori accesi, naturalmente. Il soggiorno lunare terminerà alle 19,12 del 2 agosto, quando il modulo lunare (quello dell'Apollo 15 è stato denominato Falcon) lascerà il satellite per andare a ricongiungersi alla astronave-madre. Alle 23,18 del 4 agosto l'equipaggio imboccherà la strada di casa. Prima dell'ammaraggio nel Pacifico, fissato per le 22,46 del 7 agosto, un nuovo esperimento. Worden lascerà il modulo di comando e si porterà all'esterno del modulo di servizio. Un momento di celebrità anche per l'unico dei tre astronauti rimasto ad un passo dalla Luna durante l'esplorazione selenica.

L'uomo, dunque, torna sulla Luna ma con l'occhio rivolto agli spazi più lontani. Tre sonde, due sovietiche ed una americana stanno viaggiando verso Marte che sarà raggiunto a metà novembre; al cosmodromo di Baikonur e a Capo Kennedy si prepara "l'albergo fra le stelle"; è allo studio il "tour" dei pianeti.

Universo sempre più affollato, in futuro. Sempre più ristretto. Sempre più "terrestre". Un'antica ballata popolare russa dice: «E i meli cresceranno su Marte». Un bene o un male? Tsiolkowski, il pioniere dell'astronautica sovietica disse un giorno: «La Terra è la culla dell'umanità. Ma a chi piace restare nella culla per l'intera esistenza?»

(Articolo tratto dal quotidiano Il Secolo XIX del 21/07/1971)